Strumenti di accessibilità

La 1B del Liceo Matematico si mette alla prova con il problem solving e l’arrampicata sportiva

Giovedì 15 ottobre la classe 1B ha trascorso una mattinata diversa dal solito al King Rock, tra arrampicate, nuove sfide e tanto tifo per i compagni!

Dopo essere arrivati e aver conosciuto gli istruttori, gli studenti hanno scoperto gli attrezzi necessari per arrampicare, dalle scarpette alle corde e ai rinvii. Poi, a coppie, è arrivato il momento di salire in parete! Con il supporto dei due istruttori, ognuno ha avuto la possibilità di cimentarsi nell’arrampicata per circa tre turni, prima di spostarsi nella sala boulder per continuare la sfida.

C’è chi è partito subito spedito, affrontando la parete con sicurezza, e chi ha avuto bisogno di qualche tentativo in più per trovare il modo giusto di salire. Ma la cosa bella è stata vedere come, turno dopo turno, tutti abbiano provato a superare i propri limiti, senza arrendersi alle prime difficoltà.

Il gruppo degli studenti partecipanti all'attività

A rendere la mattinata ancora più speciale è stato soprattutto il tifo dei compagni. Quando qualcuno si trovava in difficoltà, dal basso arrivavano subito incoraggiamenti come «Dai, ce la puoi fare!» e «Grande!». Perché, anche se sulla parete si sale da soli, sapere che qualcuno fa il tifo per te fa davvero la differenza!

L’uscita, inserita nella programmazione interdisciplinare del Liceo Matematico e accompagnata dalle docenti di scienze motorie e di matematica, è  stata anche un'occasione per esercitarsi sul problem solving, un aspetto importante per una classe del liceo matematico. Scegliere le prese, capire come muoversi e trovare la strada corretta per proseguire chiedeva attenzione, ragionamento e un pizzico di strategia.

Tra tentativi, piccole conquiste e incoraggiamenti, la 1B ha scoperto che non è importante essere i più veloci o arrivare subito in cima: ciò che conta è provare, migliorarsi e aiutarsi a vicenda.

Perché a volte basta una presa in più, un tentativo in più o un semplice «Dai, ce la fai!» per scoprire di poter arrivare molto più in alto di quanto si pensasse.

Alcuni studenti durante l'attività di arrampicata

Pubblicato: 26.10.2026 - Revisione: 26.10.2026