Categoria: Notizie dal Galilei È terminato da poco il viaggio conclusivo del progetto Archeoscuola 2025-26 che si è svolto a Urbisaglia, Senigallia, Ancona e Rimini dal 30 settembre al 2 ottobre e già c’è voglia di ripartire. Il viaggio, svolto insieme agli Istituti Nani-Boccioni e Medi di Villafranca, rientra nelle attività della Rete dei Licei Veronesi per l’Archeologia che ormai da anni porta avanti con successo e partecipazione questo progetto di cui la nostra scuola è capofila. Ogni anno si concorda un tema da trattare tramite conferenze e seminari e si conclude con un viaggio di approfondimento, durante il quale si possono comprendere con maggior chiarezza le attività di scavo e le opere esaminate. È stata proprio una bella sorpresa! I ragazzi dei vari istituti hanno creato buoni rapporti e si sono ritrovati a collaborare durante tutto il viaggio. Siamo rimasti colpiti dal paesaggio e dalle vestigia romane del parco archeologico di Urbisaglia, il più grande delle Marche; è stato emozionante trovarsi immersi nel dolce paesaggio delle colline marchigiane e poi, all’improvviso, l’anfiteatro, il tempio con il criptoportico, il teatro e ancora resti delle vestigia di questa città ancora tutta da scavare, sembrava quasi un paesaggio piranesiano. Al termine di un’ascesa al colle del paese medievale ci aspettavano i ragazzi dell’università di Macerata per un interessante laboratorio con simulazione di scavo che ci ha trovato molto partecipi. Quest’anno abbiamo avuto il piacere di avere delle guide speciali sia ad Ancona sia a Rimini, due archeologhe che con ricchezza di informazioni e passione per questo mestiere ci hanno coinvolti come se fossimo lì a scoprire con loro pezzo dopo pezzo le meraviglie di questi siti. Il tema scelto l’anno scorso era: “Scienza e tecnica nel mondo antico”. L’itinerario è stato ricco di spunti, sia per la ricchezza delle collezioni del Museo Nazionale Archeologico di Ancona sia per le testimonianze ancora presenti dentro la città. Magico l’arco di Traiano al porto di Ancona, che, tra le sirene degli stabilimenti della Fincantieri, sembra al di sopra del tempo con il suo prezioso marmo. A chiusura del viaggio la visita riminese alla Domus del chirurgo e al museo civico ci hanno fatto scoprire come la scienza non era un aspetto secondario nel mondo antico, anzi era una realtà della vita degli antichi e molto avanzata, anche se alcuni aspetti sono ancora avvolti dal mistero del tempo e tutti da scoprire. La sera le strade di Senigallia, ormai svuotate di turisti, hanno accolto un po' di chiasso dei ragazzi dei nostri Licei, sintomo di una gioia collettiva vera. La felicità dei ragazzi traspariva dai loro occhi e se anche la durata del viaggio è stata breve, ci ha però riservato la bellezza di condividere riflessioni e momenti di gioia che sono stati la degna conclusione di un’avventura coinvolgente. Tutti già pronti per le attività di quest’anno! Pubblicato: 07.10.2026 - Revisione: 07.10.2026