Arriva al Galilei "Stories Without Borders", un progetto internazionale in lingua inglese, partito nella primavera del 2025, che ci consente di collaborare con studenti e insegnanti di 8 paesi del mondo (Bulgaria, Venezuela, Brasile, Indonesia, Cuba, Egitto, Gerogia, Stati Uniti) attraverso la scrittura condivisa nella stessa lingua di 12 storie (vai al sito del progetto).
La Bulgaria è paese capofila che ha ideato e scritto l’inizio di tutte le storie, riferite a temi e tipologie diverse. I testi sono stati poi a turno mandati ai paesi partner per essere continuati. Ogni paese ha circa due settimane di tempo per leggere quanto è già stato scritto precedentemente e continuare le storie contribuendo con 500-750 parole per storia. Le età degli studenti non sono omogenee e variano da quelle della fascia della scuola superiore a quella universitaria come nel caso degli studenti egiziani, brasiliani e cubani.
Ora le storie sono giunte a noi, Liceo Galilei, e sono state prese in carico dalla classe 2BL che si sta cimentando in questa impresa, certamente ambiziosa e sfidante, ma allo stesso tempo anche ricca di possibilità di apprendimento, motivo per la quale l’abbiamo scelta per il nostro liceo.
Alla fine, se riusciremo nel nostro intento, quando tutti i paesi avranno apportato il loro contributo, ogni studente partecipante otterrà per sé il libro delle storie in formato elettronico e alla scuola sarà mandato il libro cartaceo.
Henry Fielding nel 1749 definì la narrativa “a new province of writing” e noi ora con questo progetto stiamo sperimentando davvero che la scrittura può farti visitare e conoscere nuove e lontane provincie anche dal piccolo scorcio di mondo al quale apparteniamo.