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CURVATURA BIOMEDICA: vivere un’emergenza per imparare a gestirla

Gli studenti delle classi quinte della Curvatura Biomedica del Liceo Galilei hanno vissuto un’esperienza particolarmente significativa presso il Centro di Simulazione Practice dell’Ospedale di Borgo Trento, dove, con il supporto degli operatori del 118, del Pronto Soccorso e del Centro di Simulazione Practice, hanno affrontato alcune situazioni di emergenza e gestione di incidenti maggiori.

Uno studente del Galilei indossa un dispositivo di soccorso durante la parte teorica del progetto

Dopo una prima parte dedicata ai tempi di intervento e alle principali azioni da compiere – ma anche agli errori e ai comportamenti da evitare – i ragazzi sono stati chiamati a mettersi alla prova in due scenari ad alta intensità.

Il primo scenario era ambientato in un cantiere colpito da un terremoto, nel quale gli studenti hanno dovuto valutare la situazione, individuare le priorità e intervenire in sicurezza.

Il cantiere simulato, con corpi finti sdraiati sul pavimemto

Il secondo li ha invece portati all’interno di un ambiente appositamente allestito per simulare una discoteca in una situazione di emergenza, con luci, fumo e musica ad alto volume. Una situazione volutamente disorientante, che richiamava per dinamiche un incidente di grande entità, nella quale i ragazzi hanno dovuto mettersi in salvo, individuare e aiutare le persone in difficoltà, chiamare il 118 e prestare le prime cure, imparando a gestire contemporaneamente più criticità.

Ma è stato soprattutto il confronto finale a rendere l’esperienza particolarmente preziosa. Gli studenti hanno riflettuto sulle difficoltà incontrate: trovare le vie di fuga in un ambiente pieno di fumo, mantenere la lucidità, stabilire le priorità, comunicare correttamente e, soprattutto, gestire il tempo quando ogni secondo può essere importante.

Un’esperienza che ha permesso ai nostri ragazzi di comprendere che, nelle emergenze, conoscere le procedure non basta: occorre saperle applicare, collaborare, mantenere il controllo e prendere decisioni in tempi rapidi.

Un’occasione concreta di apprendimento, nella quale la teoria della Curvatura Biomedica si è trasformata in esperienza, responsabilità e consapevolezza.

Un sentito ringraziamento agli operatori del 118, del Pronto Soccorso e del Centro di Simulazione Practice dell’Ospedale di Borgo Trento per aver proposto ai nostri studenti questa importante esperienza formativa.

La ricostruzione di una scena in una discoteca