Categoria: Notizie dal Galilei In occasione della "Settimana per l'Ambiente" presso il corridoio al piano terra della sede centrale è stata allestita, e aperta alle visite, la mostra del fotografo naturalista Manuel Panarotto: “Oltre i pascoli della Lessinia. Nel regno della natura selvaggia”. Le immagini esposte documentano la ricca biodiversità dei Monti Lessini, focalizzandosi in particolare sui grandi e piccoli predatori, sull'avifauna locale, sugli ungulati e sugli altri mammiferi che popolano le zone meno antropizzate del territorio. La filosofia del fotografo rappresenta un invito a rallentare, a osservare in silenzio e a riscoprire una natura straordinariamente selvaggia a due passi dalle nostre città. La mostra è aperta per le visite, anche ai genitori, dal 25 maggio al 4 giugno in orario di apertura dell'istituto. Presentazione della mostra: OLTRE I PASCOLI DELLA LESSINIANEL REGNO DELLA NATURA SELVAGGIA Ci sono luoghi che non si lasciano raccontare facilmente. Luoghi che chiedono silenzio, tempo e rispetto. La Lessinia, per me e il mio piccolo Ottavio, è uno di questi. Non è soltanto un paesaggio fatto di boschi, pascoli e montagne: è una casa dell’anima, un luogo dove la natura continua ancora a parlare con voce autentica. Questa mostra, realizzata in occasione della Settimana dell’Ambiente e legata al libro “Oltre i pascoli della Lessinia – Nel regno della natura selvaggia”, nasce proprio da questo ascolto. Dalle attese nelle prime luci dell’alba, dai passi lenti nei sentieri innevati, dagli incontri improvvisi che lasciano il cuore sospeso. Ogni fotografia custodisce un’emozione, una storia, prima ancora che un’immagine. E in tutti questi momenti, accanto a me, c’era Ottavio. Il mio piccolo e speciale compagno di viaggi, con la sua presenza discreta e fedele. Insieme abbiamo condiviso silenzi, freddo, meraviglia e quella sensazione unica che si prova quando un animale selvatico decide, anche solo per un istante, di lasciarsi osservare. La fauna della Lessinia non si mostra mai davvero a chi ha fretta. Bisogna imparare a rallentare, ad ascoltare, a respirare il bosco, ad accettare l’attesa. E forse è proprio questo che gli animali ci insegnano: a ritrovare un rapporto più vero con la natura e, in fondo, anche una connessione con noi stessi. Questa esposizione non vuole soltanto mostrare degli animali selvatici. Vorrebbe farvi entrare, almeno per qualche istante, dentro quel senso di stupore e di gratitudine che la natura sa regalare quando ci sentiamo parte del suo equilibrio fragile e meraviglioso. Se, guardando queste immagini, sentirete anche solo un po’ della pace, dell’emozione e del rispetto che io e Ottavio abbiamo vissuto attraversando la Lessinia, allora questo nostro viaggio avrà davvero trovato il suo significato. Buona visita. Pubblicato: 26.05.2026 - Revisione: 26.05.2026