Categoria: Notizie dal Galilei Desidero condividere con voi un resoconto della mia partecipazione al CNPC – Consiglio Nazionale dei Presidenti delle Consulte, svoltosi a Sabaudia negli scorsi giorni. L’incontro ha visto una partecipazione molto ampia, con 105 province su 106 presenti, e ci ha permesso di lavorare a stretto contatto con dirigenti del Ministero. Durante le giornate ci siamo suddivisi in sei commissioni tematiche: disparità territoriali, educazione civica, educazione digitale, rappresentanza, salute e benessere, e formazione scuola-lavoro. Io ho preso parte alla commissione di educazione civica. Il lavoro della nostra commissione si è concentrato sull’analisi e revisione delle Linee guida n. 183 per l’insegnamento dell’educazione civica, entrate in vigore quest’anno scolastico. In particolare, abbiamo proposto l’introduzione di un monte ore minimo per ciascun ambito della disciplina, con l’obiettivo di garantire un percorso più equilibrato e omogeneo tra le scuole italiane, evitando squilibri tra le diverse tematiche trattate. L’esperienza è stata estremamente formativa, sia dal punto di vista umano che istituzionale: confrontarsi con studenti provenienti da tutta Italia, pur nelle diversità, ha rafforzato il senso di appartenenza alla comunità scolastica e il valore della rappresentanza studentesca. Ho sentito forte la responsabilità di rappresentare non solo il mio istituto, ma l’intera provincia di Verona. Non sono mancati momenti di difficoltà: in alcuni casi ho riscontrato posizioni molto rigide, legate a appartenenze partitiche o sindacali, che hanno reso più complesso il dialogo e la mediazione. Tuttavia, proprio questo ha evidenziato quanto sia fondamentale il confronto costruttivo per arrivare a soluzioni condivise. Nella giornata conclusiva abbiamo incontrato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, al quale abbiamo presentato le proposte approvate in plenaria (cinque su sei all’unanimità). L’incontro è stato segnato anche da un momento di tensione dovuto a una protesta non prevista, che ha però ribadito l’importanza di un confronto rispettoso e democratico. Colgo l’occasione, se la Dirigente è d’accordo, per chiedere al professor Vinci la disponibilità a valutare la realizzazione di un post Instagram che possa raccontare e valorizzare questa esperienza anche all’interno della nostra comunità scolastica.Allego qualche scatto. Ormai il mio percorso scolastico è quasi giunto al termine, ma spero che il mio impegno nella rappresentanza non si esaurisca con esso. In questi giorni ho visto idee prendere forma alle tre di notte su un divano, nascere da momenti di confronto autentico; ho visto regolamenti costruiti grazie al dialogo tra province tra le più lontane d’Italia. Ma soprattutto, ho incontrato ragazze e ragazzi mossi da un desiderio sincero: portare le proprie istanze, e quelle di molti altri, all’attenzione di chi prende decisioni anche per noi. Per questo vorrei, per quanto possibile, continuare a ricordare ai futuri studenti del Galilei quanto sia importante partecipare: la politica, e ancora di più la rappresentanza, esistono e meritano attenzione. Forse è proprio questo ciò a cui siamo chiamati: interessarci, aiutarci, sostenerci e collaborare. Matilde BorgognoRappresentante del Galilei nella Consulta studentesca Pubblicato: 29.04.2026 - Revisione: 29.04.2026