Siamo studenti del Liceo Galilei di Verona — curatori di storie, cacciatori di notizie, illustratori, fotografi e tastieristi compulsivi. Ci riuniamo ogni settimana in un'aula troppo piccola per le nostre idee e troppo grande per il nostro numero di sedie.
Eppur si muove è il risultato di quella energia: un giornalino che non aspetta il permesso per parlare, che non si scusa per il punto di vista e che non si accontenta del comunicato stampa. Scriviamo di ciò che conta per noi — e speriamo conti anche per voi.
Redazione 2024/2025
Hai una storia da raccontare? Un'opinione che brucia? Un'illustrazione nel cassetto? La redazione è sempre aperta.
Carico…
Archivio del giornalino del Liceo Galilei — sfoglialo dal basso verso l'alto.
Eppur si muove. Anzi, corre.
Qualche secolo fa, Galileo Galilei guardava le stelle e ricordava al mondo una verità fondamentale: niente sta mai davvero fermo. Noi del Liceo Galilei di Verona abbiamo preso quella lezione e l'abbiamo trasformata nel nostro punto di partenza.
Benvenuti su Eppur si muove, la casa digitale del giornalino scolastico dove le idee del nostro liceo prendono forma, velocità e un bel po' di carattere.
Dimentica i soliti bollettini istituzionali impolverati. Questo spazio è la nostra cassa di risonanza: il punto di incontro tra l'attualità e la cultura pop, i dibattiti di attualità e la vita di tutti i giorni tra i corridoi, la musica, l'arte e lo sguardo critico con cui osserviamo il mondo fuori.
Cosa trovi qui dentro?
La scuola per noi non è fatta solo di banchi, verifiche e campanelle. È energia, è dubbio, è voglia di cambiare prospettiva e mettere tutto in discussione.
Sfoglia gli articoli, scopri le nuove uscite e lasciati provocare dalle nostre storie. E se senti di avere la penna, l'obiettivo o la tastiera giusta… la redazione è sempre aperta.
Perché qui le idee non stanno mai ferme. E neanche noi.
Torna presto: il prossimo numero di Eppur si muove arriva qui.
Rilascia il file impaginato — es. EppurSiMuove_Aprile26.pdf — e il sito genera copertina, pagine e lettura. Poi dividi le pagine in articoli.